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Lettera di Giorgio Bārberi Squarotti Torino, 18 agosto 1982 ... A me sembra che fra meditazione e visione, qui abbia raggiunto un momento altissimo della sua arte poetica, composta in una scrittura cosė netta e limpida...
Prefazione di Cleto Bellucci ... La successione veloce di quinari quaternari, ternari, interrotta ogni tanto, da senari e settenari, ti imprime una suggestione di ritmi musicali, dove i suoni si colorano di immagini, cromaticamente limpide, in un rinnovarsi continuo di domande, di pensieri, di sogni e colloqui, ora sereni e carichi di felicitā, ora angosciosi come incubi...
Prefazione di Mario Bucci ... Come Proteo del mito antico, come una Fenice che sempre rinasce dalle sue ceneri, Crocetta artista ha molte frecce al suo arco, molte corde al suo strumento, che lo portano naturalmente ad esprimersi con differenti linguaggi, ad immergersi in atmosfere di differenti sensibilitā, catapultato verso lo spazio, verso l'infinito del cielo aperto o verso gli anfratti, i labirinti dell'anima umana, del pianeta uomo...
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pag. 21 dell'Atto Unico IL SOGNO - Litoprint 1989 - S. Benedetto del Tronto |