Giuda

Su Convegno-Spettacolo Giuda in Scena

 Presentazione di Giorgio Barberi Squarotti.

 Da tempo Mauro Crocetta persegue tenacemente una sua idea di teatro in versi che egli ha sperimentato soprattutto a contatto con personaggi contemporanei, nell'intento, che ha molto spesso raggiunto, di rialzare e portare al solenne livello della tragicità un mondo a cui è stato da troppo tempo riservato l'ambito del quotidiano, del parlato, del colloquiale, del realistico, e dimostrarne, al tempo stesso, l'esemplarità splendida di discorsi, azioni, vicende. Insomma Crocetta tende a dare l'altra faccia, quella sublime, che anche il quotidiano possiede. Di qui deriva l'uso del verso, che continuamente tende verso lo slancio lirico, ma che sa incidersi ugualmente nella determinatezza e nella forza della sentenza, del dialogo con i posteri dall'alto della verità raggiunta dai personaggi alla fine del loro itinerario tragico...

  La capacità di tener su un registro elevatissimo e di estrema tensione tutta l'opera, senza interruzioni e cadute, dimostra la singolarità dell'esperienza teatrale di Crocetta  ed è anche un segno della durata e della resistenza di un testo che ha già qualche anno, ma che ha la stessa fermezza ed eternità dei personaggi che contiene e con essi vive nella memoria di una letteratura intesa come messaggio, tentativo di adeguare la parola umana sempre alla verità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Atto II, Quadro I della tragedia GIUDA  - Forum Quinta Generazione 1981 - Forlì